Alle origini delle concept cars Peugeot
Per Peugeot, una concept car non è un esercizio libero di stile fine a sé stesso. È parte di una vera strategia di brand. È una visione amplificata della sua immagine, alimenta e ispira la sua visione stilistica e tecnologica a lungo termine. E’ l'equivalente dell'alta moda rispetto al prêt-à-porter.
di MOTORCUBE | 21 aprile 20, 13:00

Il primo vero esercizio di stile assimilato a una concept car è nato nel 1984: era la PEUGEOT Quasar. Come una vera e propria vetrina tecnologica, era la prima volta che gli ingegneri e i progettisti avevano la totale libertà di creare un oggetto futuristico al di fuori di qualsiasi vincolo industriale. Gérard Welter, che all’epoca era ancora designer, progettò la carrozzeria sulla base di uno schizzo di Eric Berthet. Era uno degli autori dello stile di PEUGEOT 205 ed è stato il direttore del design del Marchio del Leone dal 1998 al 2007. Gli interni, futuristici per l'epoca, sono stati progettati da Paul Bracq. La base del telaio derivava dalla leggendaria 205 turbo 16, così come il suo motore, che per l'occasione è stato spinto fino alla soglia dei 600 cavalli.

Le concept car seguenti hanno sempre mantenuto un legame con le corse automobilistiche, elemento molto caro a Gérard Welter. Presentata al "Festival of Speed" di Goodwood, il concept PEUGEOT Proxima (1986) era mosso da un motore V6 bi-turbo da ben 680 CV. Con un motore simile, il concept PEUGEOT Oxya (1988) ha raggiunto una velocità di 350 km/h sull'anello di velocità di Nardo, nello stesso anno di presentazione.

Nel 2010, la chiave di volta che annuncia una nuova direzione nello stile è la nomina di Gilles Vidal a capo del design della Casa del Leone: con il concept SR1 si inaugura una nuova era per PEUGEOT. Nel 2012, il concept PEUGEOT Onyx è stato il primo manifesto di stile del Marchio, un concept che ha esplorato nuovi materiali come il rame e posizionato il logo del Leone al centro della calandra. Lo stile di Onyx è stato anche di ispirazione per la mobilità declinata su biciclette e scooter dell’epoca.

Altri studi stilistici sono stati dei veri e propri manifesti dell’ambizione del brand PEUGEOT: la 308 R HYBRID [in foto] (2013) e la 508 Peugeot Sport Engineered (2019) rappresentano nuovi concetti di sportività sviluppati dalla divisione che si occupa delle auto da competizione, PEUGEOT Sport. Quest'ultima sarà la base di una versione di normale produzione come è stato in passato per il concept 306 “Hunting Estate” che ha dato vita alla 306 restyling del 1999, la 20? (1998) che a sua volta ha generato la 206 CC o la 308 RC Z concept (2007) che ha dato vita al coupé RCZ nato nel 2010.

 
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