Il pacco batteria delle Volkswagen ID.: autonomia e ricarica rapida
Varianti con capacità da 45 a 77 kWh, autonomie WLTP fino a 549 km e la ricarica rapida fino a 125 kW che permette di accumulare 320 km di autonomia in 30 minuti.
di MOTORCUBE | 14 maggio 21, 17:00

Il pacco batteria ad alto voltaggio prodotto dalla Volkswagen Group Components a Braunschweig è una delle tecnologie avanzate che accomunano i modelli 100% elettrici Volkswagen ID.3, ID.4 e ID.4 GTX. Questo componente fondamentale garantisce prestazioni brillanti, tanta autonomia, massima sicurezza e ricarica rapida. La richiesta di vetture elettriche attraenti e convenienti basate sulla piattaforma modulare elettrica MEB è così sostenuta che di recente lo stabilimento ha aumentato la sua capacità produttiva fino a 500.000 pacchi batteria l’anno.

Volkswagen ID.3

I pacchi batteria sono quindi un elemento fondamentale della strategia ACCELERATE della Volkswagen. La Marca ha annunciato che aumenterà in modo considerevole le vendite di auto totalmente elettriche entro il 2030: l’obiettivo è raggiungere una quota del 70% in Europa e del 50% in Cina e Stati Uniti d’America. L’intento a lungo termine è la completa decarbonizzazione, ossia diventare un Costruttore con bilancio neutro di CO2 entro il 2050.

Volkswagen ID.3

Per la compatta ID.3 è possibile scegliere tra tre taglie di batteria: 45 kWh di contenuto energetico netto, pari a 352 km di autonomia massima nel ciclo WLTP; con l’intermedia da 58 kWh, l’autonomia WLTP aumenta a fino a 426 km; la batteria più grande, con un contenuto energetico netto di 77 kWh, offre un’autonomia massima di 549 km nel ciclo WLTP. La scelta è simile per la ID.4: con la batteria da 52 kWh, il SUV 100% elettrico può percorrere fino a 346 km nel ciclo WLTP, mentre l’autonomia cresce a 522 km con la batteria da 77 kWh. Sulla ID.4 GTX la batteria ha una capacità energetica netta di 77 kWh, pari a un’autonomia WLTP fino a 480 km. Questa versione equipaggiata con trazione integrale bimotore, per una potenza massima combinata di 220 kW (299 CV), sarà lanciata sui mercati europei in estate.

Volkswagen ID.4 GTX

)Il motore di un’auto elettrica può erogare solo la potenza massima che gli viene fornita dal pacco batterie. La ID.3 con l’accumulatore da 45 kWh eroga 110 kW (150 CV), mentre quella con la batteria da 58 kWh può erogare 107 kW (146 CV, non offerta in Italia) o 150 kW (204 CV), a seconda della scelta del Cliente. Con la batteria da 77 kWh, la ID.3 ha una potenza di 150 kW, così come la ID.4 nella stessa configurazione tecnica. La batteria da 52 kWh del SUV elettrico ID.4 è offerta in associazione a due livelli di potenza: 109 kW (148 CV, non disponibile in Italia) o 125 kW (170 CV).

Volkswagen ID.4

Il pacco batterie dei modelli ID. è realizzato in profilati d’alluminio e ha un disegno modulare. Ciascun compartimento accoglie un modulo batteria composto da 24 celle con un rivestimento flessibile. La batteria da 45 kWh contiene sette moduli, quella da 52 kWh otto moduli, mentre quella da 58 kWh ne contiene nove, distribuiti in dieci compartimenti. La batteria da 77 kWh ha dodici moduli che occupano tutti e dodici i compartimenti disponibili. Il pacco più grande è lungo 182 cm, mentre quello più compatto 142 cm. Entrambi hanno una larghezza di 145 cm e un’altezza di 14 cm. Il loro peso è compreso tra circa 320 e circa 500 kg.

Volkswagen ID.4

A seconda della capacità della batteria, nell’elemento longitudinale del pacco sono situate fino a tre unità di controllo: queste monitorano il voltaggio dei moduli e la temperatura. In cooperazione con l’unità di controllo centrale, compensano le eventuali deviazioni della capacità nelle singole celle. L’unità di controllo principale e il centro di connessione, con i suoi fusibili, sono montate sul retro del pacco batteria; in caso di un forte impatto, tolgono immediatamente energia al sistema.

Volkswagen ID.4

La trazione posteriore e la struttura della ID.3 e della ID.4 creano i presupposti ideali per un comportamento di guida sportivo, sicuro e privo di difetti. Il pacco batteria è collocato tra gli assi nel punto più basso dell’auto, assicurando così una distribuzione dei pesi vicina all’ideale 50:50 su tutte le versioni. L’involucro è imbullonato al corpo vettura e contribuisce quindi alla rigidità dell’insieme. Una robusta intelaiatura avvolge e protegge il pacco batteria dai danni in caso d’impatto. Il complesso è sigillato da un coperchio superiore in alluminio, mentre la piastra di raffreddamento e un’altra copertura sono situate al di sotto del pacco batteria.

Volkswagen ID.4

Le batterie delle Volkswagen ID.3 e ID.4 possono essere ricaricate sia in corrente alternata AC, sia in corrente continua DC. A seconda della capacità, la ricarica domestica può arrivare alla potenza di 11 kW in AC. Presso le stazioni di ricarica ad alta potenza DC, i modelli con pacco batteria da 45, 52 o 58 kWh possono essere ricaricati fino a 100 kW, mentre quelli con batteria da 77 kWh arrivano a 125 kW di potenza. In quest’ultimo caso, la corrente continua permette di ricaricare 320 km di percorrenza WLTP in circa mezz’ora.

I sistemi batteria sono prodotti dallo stabilimento Volkswagen Group Components di Braunschweig, in Germania, dove sono stati anche sviluppati. Fino a 500.000 batterie MEB l’anno possono uscire dalle linee di produzione, situate in un’area grande quanto circa nove campi da calcio. Altri stabilimenti per la produzione di pacchi batteria sono Foshan e Anting in Cina, cui si affiancheranno in futuro Chattanooga, negli Stati Uniti d’America, e Mladá Boleslav in Repubblica Ceca. Le celle batteria per la ID.3 e la ID.4 in Europa sono prodotte da un fornitore che utilizza energia rinnovabile. Questo contribuisce alla promessa della marca Volkswagen di fornire questi modelli 100% elettrici ai Clienti europei con un’impronta neutra di carbonio.

La Volkswagen garantisce un minimo di capacità residua della batteria pari al 70% per 8 anni o dopo 160.000 km. Alla fine della sua vita attiva, o di quella della vettura elettrica, la batteria può essere riutilizzata in una seconda funzione, come per esempio in una stazione flessibile di ricarica rapida, oppure può essere riciclata come fonte di materie prime. Una linea pilota per il recupero dei componenti utili della batteria è già operativa nello stabilimento di Salzgitter della Volkswagen Group Components.

 
 
 
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