Torna la Formula SAE: si sfidano gli ingegneri del futuro
Dopo un anno di stop, a Varano De' Melegari ritorna la competizione tecnico-sportiva organizzata da Anfia e vetrina per i 37 Team partecipanti arrivati da tutto il mondo.
di MOTORCUBE | 13 ottobre 21, 16:00

Riparte la Formula SAE Italy, competizione tecnico-sportiva internazionale aperta alla partecipazione di studenti di ingegneria provenienti dalle università di tutto il mondo, organizzata da ANFIA.

A dare il benvenuto ad oltre 300 studenti da 11 Paesi del mondo in rappresentanza di 37 team universitari - di cui 36 europei (17 italiani, provenienti da 14 diversi atenei) e 1 extra-europeo (USA)– Raffaele Fregonese, Direttore di Formula SAE Italy, che ha aperto i lavori per poi passare la parola a Marco Stella, Vice Presidente di ANFIA.

“Ci tengo a ringraziare tutti gli sponsor e i partner per il rinnovato supporto all’evento di quest’anno – ha esordito Marco Stella. Un elemento chiave di Formula SAE è l'innovazione tecnologica che coinvolge sia le università che le aziende qui presenti. L'industria automobilistica sta affrontando molte trasformazioni – elettrificazione, digitalizzazione, intelligenza artificiale – e voi, gli studenti di oggi, siete il futuro di questo settore perché in questo enorme processo di trasformazione la rete delle università è importante quanto la rete dei centri di ricerca e sviluppo. Il mio consiglio è di essere preparati per le professioni del futuro, mantenendo l’entusiasmo e la passione che vi hanno portati qui oggi”.

E’ quindi intervenuto Francesco Ricciardi, in rappresentanza del Gruppo Car design & Engineering di ANFIA, che ha presentato ai team l’iniziativa ANFIA Next Mobility Hackathon 2022. “Se l’edizione 2021 era rivolta agli studenti italiani, l’hackathon 2022 si aprirà invece ai giovani di tutto il mondo – ha precisato Ricciardi. Obiettivo del contest resta la raccolta, condivisione e valutazione di idee e progetti innovativi orientati a sviluppare nuovi modi di intendere il mezzo di trasporto sia dal punto di vista del design, intesa come esperienza di fruizione, sia dal punto di vista tecnologico. Attraverso l'hackathon esploreremo come le nuove tecnologie possono svolgere un ruolo nella costruzione di nuove soluzioni per le sfide della mobilità di domani, al fine di creare un sistema di trasporto più efficiente, rispettoso dell'ambiente e sicuro”.

A seguire, Maurizio Reggiani, Chief Technical Officer di Automobili Lamborghini, main sponsor dell’evento, ha dichiarato: “Ricordo quando ho cominciato a fare il giudice della competizione nel 2006 e oggi vedo un sacco di studenti che hanno fatto strada nel mondo automobilistico. Per la nostra azienda questa è un’attività di scouting che ci permette di valutare i ragazzi non solo da un punto di vista dei risultati in gara, ma anche della capacità di essere convincenti sui progetti, confermando in pista che il proprio lavoro sia il migliore. Penso che ciò che ANFIA abbia messo in campo con Formula SAE sia qualcosa di unico: il primo contatto con il mondo del lavoro in cui non basta essere bravi ingegneri, ma serve guidare il progetto dall’idea, per convincere qualcuno ad investire. Chi partecipa ha l’opportunità di misurarsi con diverse Università provenienti da tutto il mondo e di sperimentare tecnologie innovative come l’elettrificazione, già presente in queste competizioni. Per questi motivi Automobili Lamborghini vuole esserci. Siamo convinti che questa sia una delle migliori opportunità per selezionare le prossime generazioni di ingegneri che lavoreranno nella nostra azienda”.

Tra domenica 10 ottobre e lunedì 11 si sono svolte nel paddock le verifiche tecniche delle vetture in gara per le classi 1C (a combustione), 1E (elettriche) e 1D (driverless). A partire dalla mattinata di oggi sono invece iniziate le prove dinamiche in pista – Acceleration e Skidpad – che proseguiranno nel pomeriggio e nella giornata di domani, con l’Autocross, l’Endurance e il Trackdrive per le vetture driverless.

 
 
 
Scelti per te