Come cucinare le fave: i segreti per piatti di successo
Vediamo come cucinare le fave, un legume prezioso da gustare freschissimo in primavera oppure secco o surgelato durante tutto l'anno.
di BUTTALAPASTA | 19 maggio 20, 04:30

Le fave sono legumi preziosi, ricchi di sostanze nutritive e perfette per preparare tantissimi piatti diversi, soprattutto nel periodo primaverile. Si possono consumare sia crude che cotte, pre accompagnare formaggi dal gusto intenso come il pecorino oppure per arricchire zuppe e minestre, o ancora come protagoniste di piatti gustosi come il macco. Vediamo quindi come cuocere e cucinare le fave.

Come cucinare le fave fresche

Le fave fresche non si conservano a lungo: al massimo due o tre giorni in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico. Consumatele quindi freschissime: per prima cosa lavatele bene, poi estraetele dal baccello e privatele di tutte le pellicine che rivestono i semi per avere un sapore più delicato. A questo punto potete scottarle in acqua bollente per un paio di minuti e, una volta raffreddate, esercitate una leggera pressione per estrarre la parte interna del legume. A questo punto potete procedere con la cottura oppure congelarle negli appositi sacchetti per alimenti. Provatele nella gustosissima ricetta della pasta con le fave!

Come cucinare le fave secche

A differenza delle fave fresche, le fave secche si possono trovare tutto l’anno, sia con che senza buccia: la differenza per cucinarle sta tutta nei tempi di ammollo, che saranno più lunghi nel caso delle fave secche con la buccia (circa 24 ore, contro le 8 della variante decorticata). Dopo averle ammorbidite si possono bollire, friggere, saltare in padella o frullare per ottenere tanti piatti gustosi, sani e nutrienti, come le fave e cicoria della tradizione pugliese.

Come cucinare le fave surgelate

Ecco un altro modo per gustare le fave tutto l’anno, sia in insalata fredde nelle giornate estive sia in minestre e zuppe nei mesi invernali. Le fave surgelate non hanno bisogno di pulizia né di ammollo, sono in genere già decorticate e si preparano molto velocemente.

Fave fritte o bollite?

Le fave fritte sono uno stuzzichino croccante e saporito, perfetto per un aperitivo insolito. Per prepararle dovete però usare le fave bianche, non le classiche fave verdi, condite con una spolverata di sale o con spezie a vostro piacere. Per cucinare la fave lesse, invece, è sufficiente bollirle in acqua con aromi a scelta, per poter poi comporre piatti leggeri ma saporiti.

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