I nuovi nanoanticorpi sono efficaci anche contro le mutazioni del covid
Queste strutture sono significativamente più piccole degli anticorpi normali, e si legano a punti diversi della proteina spike virale, il che rende il trattamento molto efficace nel bloccare la capacità del virus di diffondersi tra le cellule umane
di AGI.it | 13 gennaio 21, 18:28

AGI –  Si chiamano nanoanticorpi, o nanobodies, e sembrano in grado di impedire a SARS-CoV-2 di entrare nell'organismo umano. L'incoraggiante risultato emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista Science, condotto dagli esperti del Karolinska Institutet in Svezia, dell'Università di Bonn in Germania e dello Scripps Research Institute in California, secondo i quali i nuovi nanoanticorpi sarebbero molto promettenti anche in caso di mutazioni.

“Le proteine spike – spiega Martin Hällberg, ricercatore presso il Dipartimento di biologia cellulare e molecolare del Karolinska Institutet –, presenti sulla superficie del virus, consentono all'agente patogeno di entrare nell'organismo. Uno dei nanoanticorpi che abbiamo studiato si è dimostrato particolarmente efficace nonostante le mutazioni del virus”. 

Il team ha utilizzato la criomicroscopia elettronica (cryo-EM) per studiare in dettaglio come i vari nanoanticorpi si leghino alla proteina spike del virus.     “Queste strutture – continua l'esperto – sono significativamente più piccole degli anticorpi normali, possiedono una maggiore stabilità e sono più semplici da produrre su larga scala. L'unicità del nostro lavoro consiste nell'aver combinato diversi nanoanticorpi che si legano a punti diversi della proteina spike virale, il che rende il trattamento eccezionalmente efficace nel bloccare la capacità del virus di diffondersi tra le cellule umane”.    

 I ricercatori hanno valutato la validità della metodologia su colture cellulari sviluppate in laboratorio.     “I nanobodies sono stati efficaci anche su una variante del virus che muta molto rapidamente – riporta l'autore – ciò implica che il rischio di resistenza da parte dell'agente patogeno è molto basso”.   

 I nanoanticorpi sono stati generati tramite l'inoculazione della proteina spike del nuovo coronavirus in alpaca e lama, il cui sistema immunitario produce naturalmente sia anticorpi che nanoanticorpi. “Abbiamo selezionato i migliori leganti dalle strutture generate dagli animali – afferma Hällberg – e, tra questi, quattro soluzioni hanno mostrato un'eccezionale attitudine di bloccare la capacità del virus di diffondersi tra le cellule umane. I nanoanticorpi generati dai lama, in particolare, si legano direttamente nel tratto della superficie virale in cui il virus utilizzerebbe il recettore ACE-2”. 

Stando ai risultati del gruppo di ricerca, un'altra versione, realizzata combinando nanoanticorpi generati dal sistema immunitario dei lama e quelli prodotti dagli alpaca, avrebbe impedito al virus di replicarsi con successo durante gli esperimenti.  “Speriamo che i nostri nanoanticorpi – osservano gli autori – possano essere sviluppati in un trattamento farmacologico, come complemento a una vaccinazione contro la pandemia. Questa cura potrebbe essere utile clinicamente per i pazienti già positivi all'infezione, per implementare la prevenzione di coloro che non possono essere vaccinati o per tutti i pazienti il cui sistema immunitario non riuscirebbe a formare una risposta sufficientemente forte a seguito della somministrazione delle dosi di vaccino”.     

La società Dioscure Therapeutics, dell'Università di Bonn, condurrà ulteriori test sui nanobodies.   “Nei prossimi studi – conclude Hällberg – cercheremo di migliorare ulteriormente il legame modificando le singole unità dei nanoanticorpi”. 

 
Scelti per te
Sono stati espiantati gli organi della bambina soffocata
NEWS
Da Maradona a Schumacher, autografi all'asta a Firenze per donare al Meyer
NEWS
Faide e alleanze, così sono cresciuti i clan della 'ndrangheta del Crotonese
NEWS
Il documento che dimostra che l'Italia non era pronta alla pandemia
NEWS
Nazista e negazionista, un 22enne è stato arrestato per terrorismo a Savona 
NEWS
Come è destinata a cambiare la moda nel dopo-Covid
NEWS
La variante inglese è arrivata a Mantova e Cremona
NEWS
I vaccini di Biden marciano al ritmo di quelli di Trump
NEWS
Come cambiano i viaggi all'interno dell'Ue. Confini aperti, ma a certe condizioni
NEWS
©Wind Tre S.p.A. - Partita IVA: 13378520152

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di terze parti per abilitare alcune funzionalità di mini self care, se utente WINDTRE, analizzare il traffico e proporre contenuti più rilevanti per te. Per ulteriori informazioni accedi all’informativa privacy. Chiudendo questo banner o cliccando su "Accetta" acconsenti all’uso dei cookie.