Trump pronto a riprendersi la scena da leader dei repubblicani
Attesa per il discorso che l'ex presidente terrà domenica a Orlando, in Florida, alla  conferenza annuale della 'Conservative Political Action Committee' (Cpac), il più imponente ed influente raduno di conservatori in America
di Rita Lofano | 23 febbraio 21, 15:29

AGI -  Non sarà una gita della domenica. Donald Trump è pronto a riprendersi la scena, il partito e, perché no, la Casa Bianca. Proclamerà di essere il leader del Grand Old Party (Gop) e la "probabile nomination nel 2024", nel suo intervento del 28 febbraio a Orlando, in Florida, alla conferenza annuale della 'Conservative Political Action Committee' (Cpac), il più imponente ed influente raduno di conservatori in America.

Secondo quanto anticipa Axios, "The Donald" si presenterà domenica pomeriggio all'Hyatt Regency di Orlando con il mantello dello sfidante di Joe Biden (o del democratico che correrà al suo posto, se il 78enne comandante in capo decidesse di non puntare al secondo mandato). Ma il vero guanto di sfida è contro i ribelli capeggiati dal Gop Mitch McConnell, leader (in bilico) di minoranza al Senato.

Non è la prima volta di Trump alla Cpac, dove nel 2020 fece un intervento record di oltre due ore, abbracciando sul palco la bandiera americana. Ma è il suo primo intervento pubblico da quando ha lasciato la Casa Bianca. Parlerà del futuro del partito repubblicano e del suo movimento conservatore, quella 'Red Nation' che non lo ha mai abbandonato. L'evento annuale, per la prima volta organizzato in Florida, lontano da Washington, non a caso nello Stato dove Trump risiede e nello Stato considerato il nuovo hub del partito repubblicano, è in calendario dal 25 al 28 febbraio. È tutto esaurito da settimane, fatta eccezione per il pacchetto 'Gold' che costa oltre 7.500 dollari

"Sarò anche senza Twitter e senza lo Studio Ovale ma sono ancora al comando", avvertirà Trump, stando ad uno stretto consigliere citato dalla stampa americana, che preannuncia "una prova di forza". Se è vero che l'assalto al Congresso dello scorso 6 gennaio ha scatenato una fuga dal Gop, il secondo impeachment (con l'accusa di aver istigato l'insurrezione) ha fatto salire le quotazioni di The Donald. Sondaggi alla mano, è con Trump il 59% dell'elettorato repubblicano (Morning Consult).

Mezzo Gop domenica guarderà da Washington "il nemico", l'altra metà sarà con lui a Orlando. Prima della pandemia faceva notizia per Disney e le orche in piscina. Domenica i repubblicani vedranno a Orlando la pinna Trump. 

 
 
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