Escalation Ue-Cina, Bruxelles  sospende l'accordo sugli investimenti
Dombrovskis: "Ambiente politico inadeguato". L'intera era stata conclusa a fine 2020 ma non è ancora stata ratificata da Stati e Parlamento
di Brahim Maarad | 04 maggio 21, 17:50

AGI - La Commissione europea ha sospeso i suoi sforzi per far ratificare dagli Stati membri e dal Parlamento l'accordo di investimento concluso alla fine del 2020 con la Cina, ritenendo l'ambiente politico inadeguato.

Lo ha dichiarato all'Afp il vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis. "Abbiamo per il momento sospeso alcuni sforzi di sensibilizzazione politica da parte della Commissione, perché è chiaro che nella situazione attuale, con le sanzioni dell'Ue contro la Cina e le contro-sanzioni cinesi, anche contro membri di al Parlamento europeo, l'ambiente non è favorevole alla ratifica dell'accordo", ha spiegato Dombrovskis.

Il tentativo di ratificare l'accordo "dipenderà davvero da come si evolveranno le relazioni piu' ampie tra l'Ue e la Cina", ha spiegato Dombrovskis.
Bruxelles e Pechino, con lo stupore di tanti, avevano approvato a fine dicembre un importante patto di investimenti, concludendo sette anni di laboriosi negoziati grazie a una spinta finale da parte della Germania.

Il patto è stato sponsorizzato come un'apertura tanto necessaria all'economia cinese da tempo chiusa alle aziende europee, ma era certo che non sarebbe stato facile ottenere la ratifica dei Ventisette e del Parlamento europeo.
 

Dombrovskis, ex premier lettone, è incaricato di guidare il processo di ratifica nell'Ue, che ha già ricevuto dinieghi da parte dei parlamentari chiave.

Domani la proposta contro la concorrenza sleale dall'estero

La commissione europea presenterà domani la sua proposta per tutelare le aziende europee da acquisizioni estere, con particolare attenzione alla Cina. Secondo le anticipazioni, Bruxelles esaminerà con attenzione le società extra-Ue che intendano acquisire società europee con fatturato importante.

Non solo. La Commissione potrà indagare su eventuali aiuti di Stato anche per società fuori dall'Unione che però partecipano ad appalti pubblici in Ue. La nuova proposta sarà presentata dai vice presidenti della Commissione, Valdis Dombrovskis e Margrethe Vestager e dal commissario Thierry Breton

 
 
 
Scelti per te