Sci: Bassino nella storia. È la quarta italiana a vincere la Coppa del mondo di gigante
La sciista dopo la vittoria: "- "È meraviglioso aver vinto. In questa stagione ho vissuto tanti momenti emozionanti dentro di me e dentro il mio cuore"
di AGI.it | 07 marzo 21, 14:18

AGI - "È meraviglioso aver vinto questa Coppa del mondo di gigante, in questa stagione ho vissuto tanti momenti emozionanti dentro di me e dentro il mio cuore. Adesso alle finali di Lenzerheide potrò correre a cuor leggero, sarà una nuova bella occasione per divertirmi ma il peso me lo sono tolto oggi".

Sono le parole di Marta Bassino appena avuta la certezza aritmetica di aver conquistato la Coppa del mondo di slalom gigante, la specialità più comune dello sci alpino. Quella della Bassino è la quarta coppa di gigante vinta da un'italiana dopo Deborah Compagnoni nel 1997, Denise Karbon nel 2008 e Federica Brignone lo scorso anno. Marta, 25 anni di Borgo San Dalmazzo, in questa stagione ha vinto quattro gare di gigante, una volta è giunta terza, una volta è caduta (in dicembre a Courchevel) e oggi sulle nevi slovacche di Jasna si è classificata quarta nella gara vinta dalla padrona di casa Petra Vlhova.

Per la sciatrice slovacca quella odierna è la 19/a vittoria in carriera, il 43/o podio. Alle spalle dell'atleta 'legatà all'Italia perchè allenata da Livio Magoni, le giovane neozelandese Alice Robinson (a 16 centesimi) e l'americana Mikaela Shiffrin (a 37 centesimi), oggi al 102/o podio in Coppa.

Per Bassino, campionessa mondiale di parallelo individuale a Cortina d'Ampezzo, la stagione che si concluderà tra due fine settimana in Svizzera è da incorniciare. "Ho vinto il gigante d'apertura a Soelden, poi il primo di Courchevel, il fine settimana di Kranjska Gora è stato molto emozionante (doppietta) come il podio a Plan de Corones: posso dire di aver fatto una superstagione - dice l'azzurra che è portacolori dell'Esercito -. In questa stagione sono cresciuta molto sotto tanti aspetti, da come affrontare le gare a tante altre cose, c'erano giorni nei quali ero felice, altri dove facevo più fatica".

Marta nei giorni dei Mondiali di Cortina aveva espresso la sua devozione mariana, una eredità di famiglia e ogni anno cerca di recarsi assieme a mamma Elena e alla nonna al santuario di Lourdes, un luogo, come ha detto la sciatrice piemontese, "dove sento che oltre c'è qualcosa di molto potente".

Bassino ha totalizzato 510 punti precedendo la francese Tessa Worley (362), la svizzera Michelle Gisin (344) e la statunitense Mikaela Shiffrin (340). La prossima tappa della Coppa del mondo femminile di svolgerà sabato 13 e domenica 14 ad Aare (Svezia) dove sono calendario due slalom speciali ai quali Bassino non prenderà parte. Le finali di Coppa si disputeranno a Lenzerheide dal 17 al 21 marzo. 

 
 
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