A Melilla 5 migranti erano nascosti tra vetri rotti e ceneri tossiche
In un filmato della Guardia Civil postato su Onda Cero Melilla, una radio locale, è possibile vedere questa parte dell'operazione: estratto da lì, l'uomo sembra privo di vita ma ha poi riprende bruscamente conoscenza. Successivamente sarà trasferito in ospedale.
di AGI.it | 22 febbraio 21, 17:15

AGI - Vetri rotti e residui bruciati provenienti da un inceneritore. Erano il nascondiglio di cinque migranti trovati dalla Guardia Civil nel corso di una operazione nel porto di Melilla. In tutto i migranti trovati sono 41, nascosti tra gomme, autoarticolati e container.

Quattro erano immersi in un contenitore di cocci di bottiglia, molto taglienti, destinati al riciclo mentre uno si era chiuso in un sacco di plastica pieno di ceneri tossiche, che avrebbero potuto ucciderlo. Il container era giunto al porto, spiega in una nota la Guardia Civil, dopo un viaggio di circa sette ore.

In un filmato della Guardia Civil postato su Onda Cero Melilla, una radio locale, è possibile vedere questa parte dell'operazione: estratto da lì, l'uomo sembra privo di vita ma ha poi riprende bruscamente conoscenza. Successivamente sarà trasferito in ospedale.
Lo scorso anno nella zona di sicurezza del porto della città spagnola furono trovate 11.669 persone; quest'anno, finora, quelle individuate sono state 1.781.

 
 
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