Come funziona il centro di vaccinazione della Città militare della Cecchignola
Sono impiegati 40 medici e 70 infermieri per inoculare fino a 2.500 dosi al giorno al personale delle Forze Amate 
di AGI.it | 23 febbraio 21, 13:58

AGI - È operativo il primo centro vaccinale anti Covid 19 della Difesa nella cittadella militare della Cecchignola di Roma. Si tratta di un presidio voluto dal ministro Lorenzo Guerini e che dopo la vaccinazione del personale militare sarà aperto anche alla cittadinanza di Roma e del Lazio a supporto del Servizio Sanitario Nazionale.

Il centro a pieno regime potrà somministrare fino a 2.500 dosi al giorno con l'impiego di 40 medici e 70 infermieri delle Forze Armate e della Asl. L'installazione si trova nell'area Bonivento della Cecchignola dove è già operativo per la popolazione il Drive-through della Difesa che permette di effettuare i tamponi per il test covid 19. 

"Siamo nell'area Bonivento della città militare della Cecchignola, questa era una pista di scuola guida, il ministro della Difesa Guerini ha disposto che il comando logistico dell'Esercito allestisse in quest'area un primo presidio vaccinale della Difesa - ha spiegato il generale Saverio Pirro del comando Logistico dell'Esercito, che ha curato l'allestimento dell'Hub sanitario -  all'interno del circuito è stato individuato un percorso che può contenere circa 180 vetture per non influire sul traffico che transita all'esterno della struttura. C'è un primo box di controllo dove viene accertata la prenotazione del paziente che deve essere vaccinato, poi si entra nella tenda di accettazione dove deve essere compilata la modulistica, e poi l'area della vaccinazione vera e propria". 

"Oggi ho fatto il vaccino anti covid 19 - ha detto il tenente colonnello Stefano Catania del reggimento Lancieri di Montebello impiegato nell'operazione strade sicure a Roma -  siamo stati individuati come aliquota prioritaria per il nostro impiego a stretto contatto con la popolazione e quindi per garantire sicurezza sia a noi che a loro. Siamo soddisfatti perché ci protegge e ci garantirà la sicurezza". 

La struttura comprende anche soluzioni per le persone con disabilità e lavorerà in stretta collaborazione con la Asl Roma 2 e l'Istituto nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. È stato allestito in sole 3 settimane di lavoro dal comando Logistico dell'Esercito con il 6 Reggimento Genio, dell'8 Reggimento Trasporti Casilina e del 44mo Battaglione di sostegno TLC Penne. 

"Questo luogo configura la continuità di due operazioni a supporto del servizio sanitario nazionale che ha voluto il ministro Guerini - ha sottolineato il generale Antonio Battistini del Comando Logistico dell'Esercito Italiano -  ci sono le postazioni dei Drive through con le auto in fila per fare i tamponi alla popolazione, e a 200 metri di distanza, c'è il centro vaccinale che rientra nell'operazione Eos ed è il primo di una serie che verranno dispiegati sul territorio nazionale".

"È prevista anche  una stanza dedicata ad eventuali emergenze - ha spiegato il generale Battistini -  siamo dotati anche di due ambulanze e siamo in contatto con il pronto soccorso dell'ospedale Sant Eugenio. Poi c'è una seconda postazione con altre 25 postazioni vaccinali in via di ultimazione e sono quelle che consentiranno a questo centro di raggiungere le 2.500 vaccinazioni giornaliere. Il centro vaccinale è inizialmente destinato alle forze armate ma molto presto sarà messo a disposizione dei cittadini di Roma e del Lazio".

Ad oggi sono 147 i Drive-Through della Difesa operativi su tutto il territorio nazionale con  l'impiego di 368 operatori sanitari per un totale di oltre 1.600.000 tamponi effettuati.

 
 
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