Convocati dalla Regione per il vaccino ma l'ospedale milanese non lo sa 
È successo a una ventina di insegnanti, convocati con un sms della Regione Lombardia. "Siamo allibiti", testimonia uno di loro. Code e proteste anche a Monza e in altri hub 
di Manuela D'Alessandro | 07 aprile 21, 16:23

AGI - Nuova disfunzione nella 'macchina' delle vaccinazioni lombarda. Alcuni docenti, una ventina stando a quanto appreso dall'AGi, cinque secondo quanto precisato in seguito da fonti regionali, sono stati convocati per ricevere il siero stamattina all'ospedale di Magenta (Milano) ma i sanitari non erano stati informati dell'appuntamento per il vaccino.

La 'chiamata' era avvenuta tramite un sms della Regione Lombardia. "Siamo tutti allibiti, nessuno all'ospedale sapeva nulla dei vaccini che ci avrebbero dovuto somministrare", è la testimonianza di uno degli insegnanti".

I responsabili dell'ospedale hanno fotografato i messaggi e le comunicazioni ricevute dalla Regione per cercare di ricostruire l'accaduto e poi hanno vaccinato le persone.  Dall'ospedale confermano che, in effetti, non sapevano nulla. 

Proteste a Monza e in altri hub

Da registrare un altro 'intoppo' con code, proteste e insulti all'indirizzo degli esponenti della Regione Lombardia all'ospedale Vecchio di Monza dove decine di over 80 e accompagnatori si sono presentati 'spontaneamente' per la vaccinazione in base alle indicazioni fornite ieri dalla Asst Brianza diverse da quelle della Regione Lombardia. 

Fonti della Regione avevano fatto sapere  che da oggi avrebbero potuto essere vaccinati solo gli over 80 che avevano aderito alla campagna, senza aver ricevuto l'appuntamento via sms, e quelli che avrebbero aderito attraverso il nuovo sistema delle Poste. 

Una soluzione diversa era però stata prospettata dall'Ospedale Vecchio di Monza che aveva comunicato, attraverso la locale Asst, l'azienda socio-sanitaria territoriale che dipende sempre dalla Regione, che oggi sarebbero  state aperte "due linee vaccinali dedicate esclusivamente a chi non è mai stato convocato, ma anche a chi non ha ancora aderito alla campagna vaccinale”. 

 All'Ospedale Vecchio i sanitari stanno comunque cercando di vaccinare tutti, anche gli anziani che si sono presentati spontaneamente. Segnalate code anche di due ore in altri punti vaccinali a causa dell'elevato afflusso di anziani di età maggiore agli 80 anni che non avevano prenotato ma si sono ugualmente presentati seguendo le indicazioni regionali.  

 

 
 
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