L'Ue avverte AstraZeneca: "Il rinnovo del contratto non è scontato"
Il commissario Thierry Breton: la mia priorità è che coloro con cui stipuliamo un accordo consegnino le dosi in tempo
di AGI.it | 18 aprile 21, 14:16

 

AGI - L'Ue non dà per scontato il rinnovo del contratto con AstraZeneca per le forniture di vaccini in scadenza il 30 giugno, alla luce dei ritardi nelle consegne.

"La mia priorità come gestore dei vaccini è che coloro con cui stipuliamo un contratto consegnino in tempo", ha spiegato  il commissario europeo per il mercato interno, Thierry Breton in un'intervista su Bfmtv. 

Spiega Breton: "Abbiamo ordinato 120 milioni di dosi per il primo trimestre e 180 milioni per il secondo, AstraZeneca ne ha consegnati prima 30 milioni e poi 70 milioni. Niente è definitivo, continueremo a discutere", ha aggiunto gettando un'ombra sul rinnovo.

Il commissario ha poi annunciato che "il passaporto vaccinale entrerà in vigore nello stesso momento dappertutto in Europa", prevedibilmente "per metà giugno, al più tardi entro la fine del mese di giugno".

Il passaporto indicherà "la vaccinazione, se si hanno degli anticorpi visto che 7-8% della popolazione europea è stata contagiata dal Covid, e per chi non avrà il vaccino sarà indicato l'esito del tampone molecolare".

 
 
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