Nel governo resta il nodo licenziamenti, c'è l'accordo sull'Agenzia di cybersecurity 
La nuova struttura sarà fuori dal comparto dell'Intelligence e sotto il controllo del Copasir
di AGI.it | 10 giugno 21, 05:50

AGI - Il nodo sul blocco dei licenziamenti non è stato ancora sciolto. Si punta a salvaguardare alcune categorie ma al momento non sarebbe arrivata ancora la soluzione al tema, con il Movimento 5 stelle deciso a chiedere la proroga dello stop, mentre il Pd punta sul criterio della selettività.

"Fin dall'inizio la nostra proposta è di essere selettivi, ad esempio l'edilizia grazie all'ecobonus è ripartita, altra cosa sono settori come il tessile e l'automotive per cui serve maggiore gradualità", ha spiegato il segretario del Pd Enrico Letta. "Il confronto sull'impianto si concluderà a fine mese o all'inizio di luglio, poi bisognerà avviare una discussione con il Ministero dell'Economia, per reperire le risorse necessarie ad attivare i vari strumenti", ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando.

Draghi attende di capire quale sarà l'orientamento del Parlamento. Prima della partenza al G7 in Cornovaglia del premier dovrebbe esserci un Consiglio dei ministri che affronterà un provvedimento sulle infrastrutture e probabilmente anche il decreto sulla cyber sicurezza. Con la creazione di un'Agenzia fuori dal Dis, subito dopo l'audizione al Copasir dell'Autorita' delegata per la sicurezza della Repubblica. 

L'obiettivo è accelerare per arrivare ad un'agenzia fuori dal comparto dell'Intelligence. A guidarla sarà un dirigente di prima fascia dell'amministrazione dello Stato. Avrà a disposizione 300 risorse ma nel 2027 potrebbero arrivate a 800. Sarà sotto il controllo del Copasir.

E le forze parlamentari della maggioranza rimarcano sotto traccia la differenza con il piano del precedente esecutivo che - osserva un esponente dem - "teneva fuori il controllo parlamentare".

Il dl conterrà 20 articoli. Sono previste sei direzioni: ufficio di gabinetto; strategia; autorità certificazioni e vigilanza; operazioni; supporto; programmi industriali, tecnologici e di ricerca. L'accordo è stato sottoscritto da tutte le forze che sostengono il presidente del Consiglio. L'obiettivo, viene spiegato, è quello di mettere in sicurezza gli investimenti del Pnrr. 

 
 
 
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