Ai domiciliari il camionista che ha investito e ucciso il sindacalista a Biandrate 
Davanti al gip l'uomo dice: "Non volevo uccidere"
di Ettore Colli Vignarelli | 21 giugno 21, 14:36

AGI - Arresti domiciliari per Alessandro Spaziano, il camionista 26enne originario di Dragoni, nel Casertano, che venerdì mattina a Biandrate, nel Novarese, al centro logistico Lidl dove era in corso una manifestazione, ha investito e ucciso, travolgendolo con il suo camion, Adil Belakhdim, sindacalista di SiCobas, 37 anni. E' questa la decisione del gip del tribunale di Novara al termine dell'udienza di convalida da poco conclusasi nel carcere di via Sforzesca.

Secondo quanto si è appreso il giovane camionista ha risposto alle domande del magistrato dando piena collaborazione. 
Spaziano difeso dall'avvocato Gabriele De Juliis del foro di Napoli, è stato interrogato dal gip Andrea Guerrerio.

Confermate le accuse di omicidio colposo stradale, omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale. Quest'ultimo reato si riferisce alla circostanza del tentativo messo in atto da un agente della Digos della questura di Novara di fermare il camionista, appoggiando il proprio distintivo sul parabrezza del camion e intimando l'alt. 

Il camionista ha risposto a tutte le domande del magistrato, ribadendo di non avere assolutamente avuto la volontà di uccidere nessuno: è stata la paura, secondo la versione fornita dal giovane casertano, a spingerlo a fuggire per qualche minuto, salvo poi fermarsi e chiamare egli stesso il 112.

 
 
 
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