Taiwan avverte la Cina: "Non vogliamo una guerra ma affronteremo il nemico"
È l'ultimo avvertimento a Pechino pronunciato dal ministro della Difesa di Taipei, Chiu Kuo-cheng, che ha parlato al Parlamento dell'isola
di Eugenio Buzzetti | 14 ottobre 21, 06:15

AGI - Taiwan non vuole una guerra con la Cina, ma è pronta ad affrontare. È l'ultimo avvertimento a Pechino pronunciato dal ministro della Difesa di Taipei, Chiu Kuo-cheng, che ha parlato al Parlamento dell'isola.

"Ciò che è chiaro è che la Repubblica di Cina", il nome ufficiale di Taiwan, "assolutamente non avvierà una guerra, ma se ci saranno movimenti affronteremo in nemico in maniera totale", ha dichiarato il ministro della Difesa.

La tensione tra la Cina e l'isola su cui Pechino rivendica la sovranità ha toccato livelli altissimi nei giorni scorsi per le numerose incursioni di aerei da combattimento cinesi nello spazio aereo di Difesa dell'isola. Il presidente cinese, Xi Jinping, ha ribadito la determinazione del governo a "riunificare" Taiwan con la Repubblica Popolare.

La Cina accusa Taiwan di "collusione con forze straniere", mentre la presidente dell'isola, Tsai Ing-wen, ha ribadito che Taiwan non si pieghera' alle pressioni di Pechino. Il ministero della Difesa dell'isola, in un rapporto presentato oggi, ha avvertito Pechino di una dura risposta nel caso in cui la pressione militare cinese aumentasse e i mezzi militari si avvicinassero ulteriormente all'isola. 

 
 
 
Scelti per te