Registrati in Italia i primi due casi di influenza stagionale
È l'influenza di tipo A/H3, colpiti due bambini, uno a Varese e uno a Torino. Bassetti: "Manca da due anni, per questo sarà più potente"
di AGI.it | 14 ottobre 21, 12:10

AGI - Si apre ufficialmente in Italia la stagione influenzale, per la quale c'è molta attesa sui numeri dell'epidemia dopo la sostanziale sparizione del virus lo scorso inverno. L'Istituto Superiore di Sanità riferisce che sono stati identificati due casi sporadici di influenza di tipo A/H3 nel Nord del nostro Paese in due bambini.

Come da protocollo operativo della rete di sorveglianza InfluNet & CovidNet per la stagione 2021-2022, la sorveglianza virologica sarà effettuata a partire dalla 46a settimana 2021, che inizia lunedì 18 ottobre. Queste le caratteristiche dei casi isolati: un caso di virus influenzale A/H3 identificato a Varese e confermato presso l'Università di Milano in un bambino con sintomatologia influenzale; un caso di virus influenzale A/H3 identificato presso l'Ospedale Amedeo di Savoia di Torino in un bambino con un quadro di polmonite.

Sono in corso le conferme virologiche da parte del laboratorio di riferimento nazionale dell'ISS sul secondo caso identificato a Torino. La vaccinazione antinfluenzale, ricorda l'Iss, è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire la malattia e ridurne le complicanze.

Il periodo indicato per la vaccinazione antinfluenzale è quello autunnale a partire dal mese di ottobre. Intanto, come detto, partono il 18 ottobre le attività stagionali del sistema nazionale di sorveglianza integrata dell'influenza InfluNet, secondo quanto stabilito dal "Protocollo operativo InfluNet & CovidNet".

Il documento fissa, come ogni anno, l'inizio e la fine della rilevazione epidemiologica rispettivamente alla 42sima settimana del 2021 e alla 17sima settimana del 2022. Per quanto riguarda le attivita' di monitoraggio virologico, l'inizio è previsto per la 46sima settimana del 2021 (15 novembre 2021) e si protrarranno fino alla 17sima settimana del 2022. L'analisi dei dati sarà effettuata dall'Iss. 

"L'influenza è potente quando trova degli organismi non pronti a difendersi. Quest'anno sarà più grave perché da due anni non abbiamo modo di entrare in contatto con l'influenza". Risponde così il virologo Matteo Bassetti alla domana posta nel corso del format "I Lunatici" su Rai Radio2.

"Su di noi l'influenza fa male - spiega - perché per due anni i nostri anticorpi non l'hanno vista e non avendola vista non si sono rafforzati. Attenzione, quando arrivera'. Bisogna mettere in atto anche qui una importante campagna vaccinale. Il vaccino ci aiuta a difenderci meglio dall'influenza in un caso su due". 

Articolo aggiornato alle ore 14,00

 
 
 
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